14/03/08
MANCINI – MORATTI, UNA GRANDE PARTITA DI POKER
Ha vinto Mancini per la prossima stagione, adesso deve vincere in questa.
Via Figo, via Vieira, più poteri sulla campagna acquisti rispetto a Branca, limitazione dei poteri del medico e un mercato di alto profilo con gli acquisti di giocatori “possibili” e tentativi per quelli “impossibili”.
Aquilani il primo obbiettivo, poi Hamsik o Diarra, Mancini e un folle tentativo per Messi o Aguero.
Mancini ha forzato la mano con le dichiarazioni dopo l’eliminazione con il Liverpool, dichiarazioni che non doveva fare, ma che potrebbero rivelarsi straordinariamente efficaci per il futuro dell’Inter.
Moratti ha fatto un po’ di conti e risparmiando la liquidazione di Mancini avrebbe una maggior libertà economica sul mercato.
Mancini ha fatto un po’ di conti (non economici) e potrebbe diventare il primo allenatore – manager del calcio italiano.
Che Moratti parlasse bene di Capello, Mourinho, Benitez, Prandelli, Ranieri, Colantuono e chi più ne ha più ne metta, a Mancini non poteva fregargliene di meno.
Moratti e Mancini sanno benissimo che l’Inter dopo aver acquisito una dimensione nazionale occorre voltare pagina e puntare molto più in alto.
Se vincerà lo scudetto Mancini otterrà da Moratti quelle cose che ha chiesto mercoledì sera nel colloquio begli uffici presidenziali.
Se non vincerà sarà uno sfacelo.
Il Corriere dello Sport ha pubblicato la lista dei giocatori che sono contro Mancini: Materazzi, Figo, Adriano, Maniche , Vieira, Solari e Crespo.
E’ una lista che si presta a qualche pensiero.
Materazzi non sorprende, avendo fatto pressioni incredibili per andare al Milan due anni fa, ma poi non diventò rossonero perché Mancini si oppose: per questo ce l’ha con lui, per non averlo fatto andare al Milan, dove avrebbe potuto giocare per almeno altri dieci anni, mentre con il prossimo allenatore nerazzurro, sarà tanto se giocherà dieci partite in tutto.
Ma ce l’ha più Materazzi con Mancini o tutti i giocatori dell’Inter con Materazzi per quel che combinò all’andata con il Liverpool?
Figo fra le tante firme che ha fatto (una decina di anni fa fu squalificato per aver firmato contemporaneamente per Juve e Parma e l’anno scorso per gli arabi, ma poi fece retromarcia) c’è anche quella non onorata sul contratto dell’Inter: rifiutandosi di entrare contro il Liverpool ha mancato di rispetto alla sua maglia, non al suo allenatore.
Adriano è contro Mancini o contro le vecchie leggi sul proibizionismo?
Vieira ce l’ha con Mancini, di sicuro non ce l’ha con Moratti che continua a pagarlo nonostante Appiano Gentile gli serva come campo d’allenamento per la nazionale francese: vedrete che farà un Europeo super…
Ma se Maniche ce l’ha con Mancini, allora non è vero che l’ha voluto lui come ci hanno fatto credere sinora.
Solari dovrebbe prendersela con chi l’ha strappato a viva forza dal Real Madrid quando l’Inter decise di cedere Ronaldo.
Crespo è normale che ce l’abbia con il suo allenatore perché gioca poco: ha avuto la sfortuna di avere in squadra due attaccanti che con i loro gol hanno trascinato l’Inter in testa alla classifica.
Detto questo ci sono le colpe di Mancini per un’anticipazione che non doveva dare: a certi scoop debbono arrivarci i giornalisti, visto che è il loro mestiere.
Mancini sino a martedì sera si era comportato benissimo, poi ha sbroccato, come qualche volta succede.
Adesso per riparare il danno deve per forza vincere lo scudetto per ottenere (almeno in parte) quel che Moratti gli ha promesso altrimenti sarà il responsabile dello sfacelo.
E’ vero che nessun allenatore con Moratti è stato quattro anni (nessuno di sicuro lo sarà in futuro), ma perdere lo scudetto sarebbe il modo peggiore di lasciare.
SARO’ IN CHAT SABATO ALLE 11.
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